Le regole segrete per l’abbronzatura perfetta e sicura

Le regole segrete per l’abbronzatura perfetta e sicura

Il caldo e il sole sono arrivati e ci danno voglia di vivere ed energia, voglia di vita all’aria aperta e maggiore salute.

Il sole è la fonte di tutta l’energia, ed ha molti benefici, dall’attivazione della fotosintesi allo stimolo della produzione di Vitamina D negli esseri umani. Tuttavia, come per la maggior parte dei processi biologici, c’è un equilibrio; l’esposizione al sole fa bene, ma c’è un limite, e troppo sole fa male, soprattutto alla pelle.

La luce del sole, soprattutto i raggi UVA e UVB possono causare scottature solari, invecchiamento cutaneo prematuro, danni agli occhi, un indebolimento del sistema immunitario, reazioni fotoallergiche e fototossiche, e addirittura il cancro della pelle.

I medici e i dermatologici continuano sempre più ad avvisare sulla stretta correlazione fra la frequenza del cancro della pelle e l’estensione dei danni al DNA, ricordandoci che più del 90% dei casi di cancro della pelle sono il risultato dell’esposizione sconsiderata e continua al sole.

Ma il SOLE ha anche effetti positivi molto importanti
Ormai è risaputo che la luce del sole migliora l’umore, inoltre una mancanza di esposizione al sole può causare una mancanza di Vitamina D e la depressione stagionale (SAD), che sono probabilmente correlati.

Quindi come avere un abbronzatura perfetta?

Come possiamo sfruttare l’estate nel miglior modo possibile?

  1. Preparare la pelle con uno scrub approfondito, fatto da una professionista che uniformerà la pelle, prevenendo inestetiche discromie. Mantenere l’abitudine di fare uno scrub leggero settimanale: mantine un colore più intenso e uniforme
  2. Applica sempre la protezione solare adeguata l tuo tipo di pelle almeno mezz’ora prima dell’esposizione al sole, per far sì che sia efficace subito; riapplicala sempre dopo un bagno o dopo due otre ore dall’applicazione precedente
  3. Aumenta il tempo di esposizione in modo graduale: inizia stando sotto il sole un’ora, per poi arrivare anche a più ore, sia mattina che pomeriggio. Fai abituare pian piano la tua pelle, coperta per mesi da vestiti pesanti.
  4. Non esporti nelle ore più calde della giornata, nemmeno se è nuvoloso: i raggi solari passano ugualmente e non ce ne accorgiamo. È molto più facile incappare in spiacevoli scottature
  5. Prediligi l’abbronzatura presa praticando sport o passeggiando sul bagnasciuga, piuttosto che quella presa ferma per ore su un lettino: la prima risulterà più uniforme e intensa
  6. Ricorda che l’acqua fa filtrare i raggi solari e non ci protegge: un bagno in mare o in piscina sono tempi in cui siamo esposti. Nei tempi di esposizione giornaliera tieni conto anche di questo fatto.
  7. Ricorda che sotto l’ombrellone abbiamo comunque bisogno della protezione solare perché ci colpiscono i raggi solari riflessi dalla sabbia e dall’acqua
  8. Tieni conto del lugo in cui ti esponi per scegliere la protezione solare: in montagna o ai tropici il sole è più forte e dobbiamo aumenteare il fattore di protezione rispetto a quello che usiamo di solito
  9. Reidrata e nutri sempre bene la pelle a fine giornata con una buona crema idratante e un doposole rinfrescante e lenitivo. L’abbronzatura si manterrà più a lungo e non si verificheranno inenstetiche “spellature”
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Le regole segrete per l’abbronzatura perfetta e sicura dot.ssa Elisabetta Mantovani

About The Author

dot.ssa Elisabetta Mantovani

Laureata in chimica, consulente tecnica e formatrice in estetica da molti anni, si occupa di controllo qualità e formulazione di prodotti estetici, controllo e progettazione macchinari per l’estetica.
Ha conseguito il diploma e il master di consulente alimentare per la dieta Zona, è stata proprietaria e direttrice di un centro estetico.
Per passione verso il settore si è diplomata massoterapista e si diletta nell’approfondimento di tutte le terapie olistiche che fanno da contorno all’estetica e alla medicina tradizionale.
Eclettica negli interessi personali come la lettura in generale e il fantasy in particolare, le passeggiate a cavallo e lo stile di vita country, la pittura, la musica e soprattutto il ballo, infatti è diplomata ANMB come insegnate di balli Country.
Il suo rammarico: peccato ci siano solo 7 giorni in una settimana perché se ce ne fossero 8 potrei fare qualche altra attività!!!

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